Aria nuova tra antiche mura

 

Camere d’hotel in un antico ospizio per pellegrini


L'Hotel Gasthof Zum Hirschen in Val di Non, in Alto Adige, ha riscoperto le sue radici di ex ostello per pellegrini nel corso della ristrutturazione nel 2017. La struttura è stata gestita per secoli dagli ordini religiosi degli Ospitalieri e dei Benedettini; i primi guidavano addirittura i pellegrini attraverso le paludi fino a questo hospitium peregrinorum. Fortunatamente, le paludi sono state bonificate e non devo salvare nessun viandante dalle loro insidie, tuttavia, quando ho tempo, amo ricevere di persona i nostri ospiti e guidarli alla scoperta della nostra casa.

Mostro loro le nuove stanze, ma anche il WineBar e il ristorante Cervo, che incarnano l'autentica semplicità della nostra storica locanda. Gli ospiti possono scegliere tra varie tipologie di camere, anche semplici, ideali per chi cerca pace e tranquillità. Cerco sempre di non influenzare la loro scelta, ma piace dare degli elementi che ne spieghino le peculiarità. Certo, ognuno fa la sua scelta. Trasmetto solo la nostra esperienza. Chi cerca pace e contemplazione si trova spesso a suo agio nelle camere Hospitium, che ricordano gli ambienti dell’ex ostello e riprendono le storiche radici della casa. Le linee semplici e riposanti, il design minimalista e i colori caldi infondono pace e relax, spiritualità e contemplazione. I tessuti, le tappezzerie e i tendaggi sono bianchi e in parte marrone, come la terra dei campi e il saio dei monaci di un tempo. Oltre che dalle cromie, i sensi sono coinvolti dalle fragranze: di cedro e limetta profumano lo sciampo e il sapone nel bagno.


Spiccano nella struttura degli sprazzi di colore che hanno un particolare legame con la Val di Non, come il giallo del tarassaco. Per meglio “immergersi” nel territorio, abbiamo riservato ai nostri ospiti alcune “Flying Libraries”, librerie volanti che raccolgono testi sull’escursionismo, la storia e la cultura del territorio. A volte, percorrendo gli spazi dello Zum Hirschen penso <<Qui ci verrei proprio a vivere!>>. Fortunatamente, però, sono il titolare.