Con la bici da corsa lungo le storiche strade

 

In bici lungo i passi del Trentino-Alto Adige

<<C'è un legame stretto tra i concetti di passione e sofferenza>>, è solito dire Tommaso, il mio compagno, quando parliamo della nostra passione per la bici da corsa. A poche pedalate dal valicare un passo, questo legame mi si rivela perfettamente. Ciononostante, ogni anno all'inizio dell'anno, pianifichiamo un nuovo tour in bici alla scoperta di nuove mete. Quest'anno abbiamo deciso di andare in Trentino Alto Adige, nell’Alta Val di Non, dove si trovano numerosi passi storici e famosi. Come base delle nostre pedalate abbiamo scelto l'Hotel Gasthof Zum Hirschen, uno storico ospizio per viandanti che si trova a Senale, antico luogo di pellegrinaggio. <<Questa volta dunque, la nostra fatica si farà espiazione delle nostre colpe>>, ha detto scherzando Tommaso. Non sapevamo a quel tempo quanto è bella questa regione remota: Val di Non e Alta Val di Non, Passo della Mendola e Passo Palade erano piccoli nomi sulla carta geografica.

Non ho ancora chiari confini linguistici di quest’area al confine tra l'Alto Adige di lingua tedesca e il Trentino di lingua italiana, ma ne ho goduto il gioioso incontro. Mi ricordo quando Luigi, un contadino del posto, mi disse con occhio furbo:<<Alla fine, tirolesi e trentini della Val di Non hanno deciso di comunicare in una terza lingua, che però non capisce nessuno ". Si riferiva al noneso, un antico dialetto ladino parlato in questa zona.

Durante la nostra vacanza ci siamo beati del poco traffico e delle temperature miti: condizioni ideali per il nostro tour primaverile in bicicletta! Già il giorno dopo il nostro arrivo, abbiamo conquistato, partendo dal comune di Appiano, il passo della Mendola, percorrendo una storica strada panoramica che ha conservato il suo fascino. Il “profumo della storia” lo abbiamo respirato anche nel percorrere la strada, risalente al Ventennio fascista, che da Lana porta a Passo Palade. Questa via pare che ricalchi il percorso di un’antica rotta di viaggiatori e pellegrini. "Via Lombarda - la strada longobarda" è scritto su un poster che ci spiega l’importanza di questo passo sin dai tempi dei Romani. La valle era paludosa e quello del passo Palade era un itinerario obbligato.

Sentieri e viste meravigliose, boschi silenziosi, antichi eremi e chiese romaniche hanno caratterizzato le nostre pedalate tra storia e natura. A sera, tornati all’hotel Hotel Zum Hirschen, altre soddisfazioni ci hanno atteso: i piatti tipici del Trentino-Alto Adige serviti al ristorante Cervo li ricordo come “piacevoli esperienze mistiche”. Gli ingredienti con cui erano preparati, provenienti dai masi della zona, sono stati gioiose e salutari fonti di energia.